Che dire del Pescefiore? Che è bello? Molto di più.
È un meraviglioso e colorato esemplare di pesce femmina!
Ma come nasce il Pescefiore?
Siamo come sempre nell’Oceano Incantato, (sai che novità!)
Una barchetta a remi, si culla pigramente sulle acque tranquille.
A bordo, troviamo due innamorati teneramente abbracciati.
Stanno scambiandosi parole d’amore…
Si sono conosciuti da poco, ed è stato amore a prima vista.
Ogni tanto capita.
Ovviamente sono inseparabili.
Si staccano solo per prendere il cesto del picnic.
Fanno giusto una piccola pausa, prima di riprendere il discorso interrotto.
La ragazza, prende il mazzo di fiori donatole dal suo ragazzo, e li osserva rapita.
Come fanno tanti innamorati scherzando, prende un fiore e comincia a staccare i petali.
Sorridendo e guardando il suo ragazzo negli occhi, dice: «M’ama… non m’ama…» e ride… che bello l’amore!
Essendo sulla barca, lascia andare i petali nell’acqua, che con gentilezza galleggiano.
Ad un certo punto, un guizzo, e alcuni petali scompaiono senza lasciare traccia.
Una pesciolina, attratta forse dal colore, dal movimento o da altro, aveva preso i petali per cibo e li aveva mangiati.
Siamo nell’Oceano Incantato, e conoscete bene la storia…
La magia avviene ancora una volta!
Da pesce normale, a Pescefiore!
Che dire ora, riguardo a questa trasformazione?
Il Pescefiore cambia totalmente.
Prima era di colore grigio e anche bruttino, e dopo il sortilegio?
Adesso è tutto colorato, splendidi colori che lo fanno diventare di una bellezza straordinaria.
Da pescetto grigio e anonimo, è saltato fuori un essere bellissimo!
Potenza della magia!
Oltre a tutto questo, è anche in grado di far innamorare chiunque… o quasi!
È sufficiente uno sguardo particolare, per far innamorare il malcapitato o anche il fortunato… dipende da come la vediamo.
Fortunatamente, come già detto, la magia funziona se il soggetto viene guardato in un modo particolare.
Pensate che grosso problema sarebbe, se bastasse uno sguardo per far innamorare chiunque!
Avrebbe tutti i pesci ai suoi piedi! Diciamo pinne, che è meglio…
Felice e un po’ vanitosa, comincia a giocare con gli altri pesci, facendone innamorare veramente tanti!
La sciocchina non aveva pensato, che in questo modo si sarebbe resa la vita impossibile, e infatti… in ogni momento, trovava qualcuno davanti alla porta di casa.
Chi la chiamava in continuazione, chi si attaccava al campanello e non la finiva più di suonare!
Insomma, non aveva più una vita accettabile!
Doveva scappare in continuazione!
Inoltre, s’innamoravano non solo i pesci giovani, aitanti e belli, ma anche i vecchi, e pure quelli pericolosi!
Senza volerlo, aveva creato confusione nelle famiglie! La tranquillità di molte famiglie era ormai finita!
Le mogli dovevano correre dietro ai mariti!
I pesci anziani non capivano più nulla!
Alla loro “tenera” età, guizzavano e saltavano come giovani pesciolini!
Ma ovviamente c’è un prezzo da pagare!
Non essendo più così giovani, in poco tempo finivano l’energia!
Per aiutarli a riprendere fiato, erano poi costretti a chiamare il medico.
Uno, l’avevano dovuto ricoverare d’urgenza all’ospedale, perché aveva tentato di saltare una balena!
Naturalmente aveva sbattuto il muso!
Insomma… la situazione era diventata caotica e insostenibile!
La pesciolina aveva ormai smesso di far innamorare i pesci, ma la sua vita era molto cambiata… in peggio.
C’è di più da dire… lei non s’innamorava!
I pesci femmina erano in continua rivolta!
Non era proprio più possibile andare avanti così, serviva subito una soluzione!
Il capo villaggio, un vecchio tricheco molto saggio, ponderò a lungo prima di prendere la decisione.
Alla fine, dichiarò che il Pescefiore doveva lasciare il villaggio!
Questa soluzione era la sola possibile. Il Pescefiore doveva andare in esilio… per sempre! Lei era molto triste…
Tentò di far innamorare il vecchio tricheco, con la speranza che ci ripensasse.
Lo guardò più e più volte in quella maniera particolare, ma… nulla accadde!
Perché? Un tricheco non è un pesce.
Come sappiamo, la magia funzionava con i pesci!
Mesta, piangendo, tra gli insulti e gli applausi di scherno dei pesci femmina, si allontanò dal villaggio.
Una miriade di pesci erano pronti a seguirla, ma erano trattenuti dalle mogli, fidanzate, ragazze, famiglie.
Con il cuore spezzato, poterono solo guardarla andar via… per sempre!
La pesciolina non avrebbe mai potuto immaginare una fine così.
Era diventata così bella!
Guardò tristemente il villaggio per l’ultima volta, e piangendo si allontanò.
Mentre nuotava senza meta, ripensava a quanto era felice prima di essere il Pescefiore, e non era colpa sua!
Adesso era bellissima, stupenda, fantastica, e a che cosa era servito?
A perdere tutto ciò che aveva!
Nuotava per ore e ore, non pensava al cibo, non aveva più alcuna voglia di vivere.
Nemmeno si fermava a riposare…
Ad un certo punto, le forze l’abbandonarono.
Totalmente priva di energie, cadde sulla sabbia svenuta.
Quando aprì gli occhi, non aveva alcuna idea di quanto tempo fosse passato.
Di fronte a lei, un bellissimo pesce la guardava preoccupato.
Appena ebbe aperto gli occhi, lui le chiese se stava bene.
Lei disse che era molto stanca e affamata.
Lui era molto dolce, subito le portò del cibo che lei mangiò con grande avidità.
Riprese così le forze.
Lui la guardava con tenerezza.
Finito il gustoso pasto, lei gli disse che doveva andare.
Lui, con sguardo triste, l’aiutò a riprendere a nuotare.
Prima che lei se ne andasse, le disse che la voleva rivedere. Questa volta, lei non aveva usato il suo sguardo speciale.
Lui si era innamorato senza uso di magia.
Lei era molto felice per questo, perciò prima di andare, gli raccontò la sua storia.
Lui, le disse che non gl’interessava cosa fosse successo, l’importante era che lei fosse lì.
A questo punto, lei aveva due scelte: la prima, era andare… la seconda, restare… lei scelse la seconda.
Iniziarono a vedersi, fino a che, come potete pensare, si sposarono e andarono a vivere assieme.
La pesciolina, mai più usò il suo potere per far innamorare gli altri, capì che non ne aveva bisogno.
Aveva trovato l’amore della sua vita senza usare nessun trucco, e non voleva perderlo.
E così fu.
Vissero una vita serena e felice, ed ebbero tanti splendidi pesciolini.
Altra storia, altro pesce dell’Oceano Incantato.
Dr. Gil